A b c del metodo Montessori

Educare alla libertà

0
257

“Non trattate i bambini come fantocci: dategli fiducia e lasciategli eseguire anche i compiti che vi sembrano fuori dalla loro portata. Fateli stare a contatto con la natura e a prendersi cura di piante e animali. Puntate sui loro talenti e non continuate a evidenziarne i difetti”.

Ecco ciò che Montessori sosteneva a proposito della relazione con i bambini.

frase celebre di Maria Montessori

In sintesi, gli elementi che caratterizzano il metodo montessoriano sono tre :

l’ambiente, la maestra e il materiale.

Nella prima fase dello sviluppo da 0 a 3 anni, la mente del bambino si configura come mente assorbente, che assimila inconsciamente e in modo selettivo.
È la fase originaria dello sviluppo, ed è quella più creativa.

L’apprendimento si identifica col vivere stesso, è una specie di processo vitale durante il quale il bambino realizza le sue prime forme di adattamento all’ambiente.
La seconda fase occupa i tre anni successivi, quelli che coincidono con l’educazione prescolastica. Alla mente assorbente, che continua a mantenere vive le proprie energia di assimilazione, si accosta la mente cosciente.
Tornando all’ambiente, l’intero arredamento deve essere proporzionato all’età del bambino.

I materiali nel metodo montessori

Il materiale di sviluppo nel metodo Montessori altro non è che il prodotto delle scelte operate dai bambini di tutto il mondo sulla base degli interessi che hanno manifestato attraverso i loro processi di concentrazione, di ripetizione degli esercizi, di sviluppo complessivo delle loro personalità (incastri solidi, incastri piani, colori).
Il materiale è costruito sul principio dell’isolamento di un’unica qualità (forma, colore, dimensione).


All’educatrice viene richiesto un atteggiamento di grande umiltà e di rispetto; i suoi compiti sono quelli di organizzare l’ambiente,mostrare l’uso corretto dei materiali e dedicarsi all’osservazione.
Nei prossimi post mi soffer
merò maggiormente sul metodo Montessori; vi presenterò i principi fondamentali tratti dal libro “Educare alla libertà” e vi indicherò attività da poter proporre ai vostri bambini, nipoti, alunni!

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteTiralatte, un prezioso aiuto per le mamme
Prossimo articoloSe il bullo e’ tuo figlio
Ciao! Sono Giusy, dott.ssa in scienze socio pedagogiche e consulente perinatale (formazione Mipa di Brescia). Operatrice di Rebozo, facilitatrice in allattamento materno (formazione Tiziana Catanzani e Katia Micheletti -IBCLC-). Dal 2009, sono a fianco di famiglie e minori e ho maturato esperienza in area educativa. Oggi, il mio sguardo e il mio cuore sono principalmente rivolti alle mamme e ai neonati. L'esperienza della maternità ha influenzato il mio pensiero riguardo al percorso nascita e contribuisce ad accogliere con empatia e vicinanza, le richieste delle donne che si rivolgono a me. Se ti piace ciò che scrivo, condivi i miei articoli e seguimi sulle pagine facebook e Instagram di Fiordimamma! Grazie